Web 2.0 Internet è cambiato, 1 anno dopo

Oggi il mio testoWeb 2.0 Internet è cambiato“, festeggia il suo primo anno dalla pubblicazione.
Facendo un bilancio del riscontro ricevuto da quest’opera posso ritenermi più che soddisfatto. Le copie acquistate autonomamente dalle persone interessante hanno passato ampiamente il mio obiettivo. Economicamente non ci ho guadagnato nulla (anzi, ho perso), ma quando si crede in un’idea e in un progetto è giusto metterci del proprio. Durante questo tempo ho avuto modo di confrontarmi con importanti esponenti del settore sia in Italia che all’estero. Ho proseguito il mio studio sul Web 2.0, sugli strumenti interessanti proposti nel mondo e soprattutto su tutte quelle possibili soluzioni innovative che potrebbero essere interessati alle aziende e ai clienti con i quali mi relaziono quotidianamente.Giuliano Prati Web 2.0 Internet è cambiato

Il mercato è sempre più attento alle novità ed anche le grandi aziende si stanno avvicinando con interesse a questo nuovo modo di utilizzare e vivere la rete. C’è chi ha paura di aprirsi e di comunicare, c’è chi non comprende ancora la dimensione del fenomeno e chi ne ha sentito parlare ma dubita che abbia impatto sulla sua attività. L’importante è che se ne discuta e che ci si possa confrontare, sicuramente qualche cosa di buono ne uscirà.

Questo blog continua a restare aperto, cercerò di mantenerlo un po’ più vivo anche segli impegni lavorativi non mi permettono spesso di dedicarci del tempo.

Ho però in cantiere un lavoro di ristrutturazione minima dell’opera per poterla fornire, a breve, in formato eBook, scaricabile liberamente attraverso questo siti web, così che possa ulteriormente diffondersi ed essere utile al maggior numero di persone possibile.

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7 Commenti so far »

  1. Ilaria said

    am 11 Febbraio 2008 @ 16:13

    Le faccio gli auguri sig. Prati, anche se un po’ in ritardo, per il primo anniversario dl suo libro, che io ho acquistato. Mi si sta rivelando davvero molto utile per la stesura della mia Prova Finale, rigurdante la comunicazione nell’universo Web 2.0, con particolare attenzione proprio al mondo del blog. Cosa che mi ha spinta ad aprire un blog per capire - in breve - dai blogger e non blogger che cosa è un blog (scusi il gioco di parole).
    Le vorrei rivolgere a tal proposito una domanda: sebbene continui a leggere dati stratosferici sui blog in Italia, la maggior parte degli interventi che ho fin ora ricevuto (pochi a dire il vero, il blog è giovane) provengono da non-blogger, i quali fanno, oltretutto, una grande confusione tra weblog e servizi di social networking. E quel che stupisce di più è che sono miei coetanei (in media 20 anni). Secondo lei da che cosa scaturisce questa sorta di luogo comune e, se mi posso permettere, di diffidenza nei confronti di questo mezzo?
    Spero di essere stata chiara e poco prolissa.
    La ringrazio infinitamente,
    Ilaria

  2. Giuliano Prati said

    am 10 Marzo 2008 @ 15:18

    @Ilaria: secondo me in giro c’è ancora parecchia confusione sui termini. Spesso sotto il cappello di “social network” entrano tutti i servizi di Web 2.0: blog, wiki, applicativi online. In realtà invece, gli strumenti “social” sono quelli che permettono di creare reti e relazioni tra gli utenti: Facebook, Linkedin, MySpace.
    L’intento del mio libro era proprio quello di far comprendere le basi del fenomeno chiamato Web 2.0 distinguendo chiaramente i differenti strumenti e i loro ambiti di utilizzo. Occupandomi di consulenza per alcune grandi realtà, mi sono reso conto direttamente che c’è ancora tanta confusione. Ci sono i responsabili di comunicazione e marketing che cascano dalle nuvole non avendo idea di cosa gli si stia proponendo. Ci sono quelli invece che mostrano maggiore conoscenza, e che vorrebbero a tutti i costi usare alcuni strumenti per essere innovativi, anche se la loro realtà non si sposa bene con il Web 2.0.
    I giovani sono il primo target di questi servizi che spesso vengono visti come un semplice gioco e non come reali strumenti innovativi. Credo che tesi riguardandi il Web 2.0 come la tua siano interessanti perchè sono comunque orientate verso qualcosa di innovativo che presto o tardi entrerà a far parte dell’uso quotidiano di giovani ed adulti.

    Quale sarà il titolo della tua tesi? Presso quale università la stai preparando?
    Se hai bisogno di altre informazioni o qualche riferimento particolare non esitare a contattarmi.

  3. Delio said

    am 18 Marzo 2008 @ 0:22

    Anche io ho comprato il libro e mi è piaciuto molto. Tra l’altro mi sono laureato a Dicembre con una tesi sui social network e ovviamente il libro è tra le fonti.

    Certo, se l’e-book usciva prima risparmiavo qualche euro… asd

  4. alessandra micalizzi said

    am 17 Aprile 2008 @ 13:23

    Ciao..salve..non so proprio come inziare..
    sono capitata d queste parti perchè sto facendo una ricerca in rete sul web 2.0 (pazza! mi dirai!) c’è di tutto e di più..ovviamente ho preso i riferimenti del tuo testo perchè potrebbe essere utile punto di partenza…
    ti scrivo solo per chiederti qualche consiglio..visto che mi avvicino solo adesso a questo tema nello specifico..occupandomi delle reti ma con uno sguardo un po’ diverso…
    dovendo pensare a una lezione sul web 2.0 cosa non posso proprio saltare?
    grazie :P
    alemika

  5. Giuliano Prati said

    am 17 Aprile 2008 @ 15:23

    @alessandra micalizzi: ciao, grazie per il tuo commento. I consigli li do volentieri però dovresti farmi qualche domanda più specifica perchè l’argomento è vasto.
    Se devi preparare una lezione sul Web 2.0 devi prima di tutto far capire cosa c’è dietro a questo concetto. Nel testo sono partito spiegando (spero chiaramente) cosa NON è il Web 2.0. Poi si può parlare dei servizi che ne fanno parte come Blog, Wiki, Social Network citando alcuni famosi esempi ormai ampiamente conosciuti.

  6. Dany said

    am 21 Giugno 2008 @ 9:55

    Ciao a tutti….qualcuno mi sa dire dove posso trovare questo libro???
    Naturalmente intendo fisicamente,nelle zone di Milano….dato che pare che nessuno lo abbia in casa!!!
    Mi rivolgo anche all’autore….grazie in anticipo

  7. Giuliano said

    am 21 Giugno 2008 @ 10:16

    Certamente. Il testo si può richiedere nelle grandi librerie fornendo il codice ISBN, altrimenti si può comprare direttamente su IBS o Uni-Service.it.
    Buona lettura

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