V-Day, aspetto partecipativo e spam
Oggi ci sarà il tanto discusso V-Day. Beppe Grillo è un comico simpatico, ma quando parla di temi sociali non mi piace, dato che molto spesso sfrutta l’ignoranza delle persone per le sue “sparate”. Interessante però l’aspetto “partecipativo” di questo evento nato sulla rete e dove i suoi promotori hanno utilizzato sapientemente gli strumenti a disposizione per fare comunicazione. Ne ha parlato anche Marco Montemagno sul Blogosfere giusto ieri e le sue riflessioni vangolo una letta.
Speriamo che de domani smetta di arrivarmi spam nella casella di post con inviti a partecipare. Possibile che ci siano persone che usino l’email aziendale (es. assistenza@newsys.it, ben 3 messaggi da questo indirizzo!!!) per fare pubblicità al V-Day? Isterismo collettivo? Mah…
























pizzicone said
am settembre 8 2007 @ 9:02
D’accordo con te, sfrutta l’ignoranza delle persone, ed è anche ipocrita e paraculo.
Secondo me è come Moore. Quando parlano di qualcosa non riescono ad essere obiettivi, e parlano solo di ciò che gli fa comodo per mantenere il punto, ma come dice lo stesso Grillo, “Moore riesce a mettersi in secondo piano, io no, sono troppo egocentrico”.
Su Dissacration.com mi hanno chiesto di segnalare il V-day in 100. Non lo farò.
Ciao.
YouON said
am settembre 9 2007 @ 10:59
devo dire che è stato un successone se lo avessero fatto passare anche nei media importanti avrebbe avuto più risonanza di qualsiasi altro evento degli ultimi anni.