1 feb, 2008
Oggi il mio testo “Web 2.0 Internet è cambiato“, festeggia il suo primo anno dalla pubblicazione.
Facendo un bilancio del riscontro ricevuto da quest’opera posso ritenermi più che soddisfatto. Le copie acquistate autonomamente dalle persone interessante hanno passato ampiamente il mio obiettivo. Economicamente non ci ho guadagnato nulla (anzi, ho perso), ma quando si crede in un’idea e in un progetto è giusto metterci del proprio. Durante questo tempo ho avuto modo di confrontarmi con importanti esponenti del settore sia in Italia che all’estero. Ho proseguito il mio studio sul Web 2.0, sugli strumenti interessanti proposti nel mondo e soprattutto su tutte quelle possibili soluzioni innovative che potrebbero essere interessati alle aziende e ai clienti con i quali mi relaziono quotidianamente.
Il mercato è sempre più attento alle novità ed anche le grandi aziende si stanno avvicinando con interesse a questo nuovo modo di utilizzare e vivere la rete. C’è chi ha paura di aprirsi e di comunicare, c’è chi non comprende ancora la dimensione del fenomeno e chi ne ha sentito parlare ma dubita che abbia impatto sulla sua attività . L’importante è che se ne discuta e che ci si possa confrontare, sicuramente qualche cosa di buono ne uscirà .
Questo blog continua a restare aperto, cercherò di mantenerlo un po’ più vivo anche segli impegni lavorativi non mi permettono spesso di dedicarci del tempo.
Ho però in cantiere un lavoro di ristrutturazione minima dell’opera per poterla fornire, a breve, in formato eBook, scaricabile liberamente attraverso questo siti web, così che possa ulteriormente diffondersi ed essere utile al maggior numero di persone possibile.
People who looked at this item also looked at…
30 gen, 2008
Oggi sono stato in una delle più grandi aziende italiane dove ho partecipato alla presentazione di una soluzione innovativa in ambito Web 2.0. Finalmente c’è stato un valido interlocutore con il quale è stato possibile parlare, qualcuno che conoscesse la materia e sapesse nomi, fatti e caratteristiche. Speriamo si aprano possibilità di collaborazione, ma nel frattempo è bello vedere che anche qualche grande azienda si sta finalmente aprendo all’ascolto della blogosfera e all’interazione con le persone. Read the rest of this entry »
People who looked at this item also looked at…
14 gen, 2008
Alcuni mesi fa avevo scritto un post critico relativo a Twitter. La mia opinione non è cambiata con il tempo, come ho già avuto modo di esprimere nei commenti su questo blog.
Oggi vorrei però riportare qualche dato interessante, estratto da un’analisi pubblicata sul blog di Twitter Facts.
- 753.629 sono gli utenti registrati, secondo Twitdir
- 866.673 se aggiungiamo i profili riservati (15% circa)
- 390.000 (il 45%) non ha postato nessun messaggio negli ultimi 30 giorni
- 346.669 (il 40%) ne ha inserito almeno uno negli ultimi 7 giorni
- 100.000 nuovi utenti si registrano ogni mese
- ? è sconosciuto il numero di persone che si cancellano dal servizio, la maggior parte preferiscono abbandonarlo senza cancellare i messaggi o i propri dati personali
- 50-100.000 il numero di messaggi inviati ogni giorno (stima)
- 2,15 è i numero medio di messaggi inseriti ogni giorno
- il 5% degli utenti inserisce una media di 6 messaggi al giorno
- moltissimi degli account altamente aggiornati sono gestiti da sistemi automatici e non da persone
A me ha colpito anche il dato che dice che “solo il 5% degli utenti hanno inserito più di 800 messaggi“, ciò significa che dopo un primo periodo di utilizzo, la maggior parte degli utenti perde confidenza ed interesse per lo strumento, abbandonandolo e non inserendo più alcun aggiornamento.
Su Twitter Facts sono disponibili numerosi post con altri dati e riflessioni interessanti, tra cui:
People who looked at this item also looked at…
14 nov, 2007
Si è concluso da qualche giorno, l’evento Web 2.0 Expo, a Berlino. Organizzato da O’Reilly ha visto famosi speaker alternarsi nella 4 giorni di evento.
Per chi, come me, non avesse avuto modo di parteciparvi, è possibile trovare online quasi 90 slide sulle tematiche trattate.
People who looked at this item also looked at…
8 ott, 2007
Il punto centrale del Web 2.0 è la collaborazione e la condivisione di informazioni. Grande importanza riveste la “fiducia” tra gli utenti stessi. Come si però può misurare il livello di affidabilità di un utente? Su ebay, ad esempio, vengono utilizzati i feedback, su Linkedin si lasciano le raccomandazioni, ma come fare per tutte le altre situazioni in cui ci troviamo a relazionarci, per affari o per piacere, con qualche sconosciuto sul web?
Una soluzione potrebbe essere TrustPlus
Il servizio è a mio parere molto interessante e soluzioni di questo tipo saranno sempre più richieste data l’enorme quantità di profili utenti disponibili sulla rete.
People who looked at this item also looked at…