Live dal Web2.Oltre
Mi trovo all’evento Web2Oltre, presso il Marriot di Milano. Cercherò di postare qualche informazione, tempo e batteria permettendo. Venerdì fornirò dettagli più approfonditi, appunti ed opinioni. Si ringrazia Intesys S.r.l per l’opportunità di avermi fatto partecipare all’evento.
AGGIORNAMENTO IN DIRETTA, del 14 giugno 2007
[11:05] - Non si è ancora concluso l’intervento di Tullio Nascimben, responsabile sviluppo progetti web di Eustema, ma la mia impressione è chiara: è stato mega spot per l’azienda. Avrebbe dovuto parlare di Accessibilità e Web 2.0, ma il punto chiave, ovvero come abbiare i due concetti, non l’ha trattato. Sarebbe stato interessante sapere come si può conciliare la Legge Stanca o le regole del W3C , ormai troppo datate, con l’evoluzione tecnologica che procede e con le richieste di interattività sempre più pressanti. Hanno poi mostrato la schermata di un prodotto che, a loro dire, permette di “tradurre” in “accessibile”, un portale web già realizzato, in modo totalmente dinamico, il che mi lascia molto dubbioso.
[10:34] - Intervento interessante, focalizzato sulle tre aree di cambiamento portate dal web 2.0: social, organizational e technical. E’ stato approfondito il caso di MySpace e FlickR analizzando i comportamenti degli utenti all’interno degli “spazi sociali”. Spazio alle domande.
[9:33] - Si aprono i lavori. Sergio Maistrello, il chairman dell’evento introduce gli argomenti della giornata e l’ospite della giornata, Michael Schuster, responsabile prodotti e servizi di SystemOne che ci parlerà di “Spazi partecipativi e contenuti generati dagli utenti come valore strategico”.
[8:30] - Anche oggi sono il primo a presentarmi nel salone principale dell’hotel Washington. Questo mi da il tempo di poter aggiornare un po’ il blog e prepararmi per l’intensa giornata di oggi. Ah, ieri sera ho partecipato alla Pandacena, organizzata da Luca Conti: un’ulteriore occasione per conoscere nuova gente ed acquisire contatti utili.
AGGIORNAMENTO IN DIRETTA, del 13 giugno 2007
[18:30] - Appena concluso l’ultimo panel della giornata “Show me the money: Ritorno degli investimenti e modelli di revenue del web 2.0 nel mercato italiano e globale”. Non mi ha entusiasmato. La presentazione di Marco Calmisani Calzolari è stata buona, molto televisiva, ma gli oratori hanno divagato eccessivamente. Paolo Barberis (Presidente Dada), Massimo Martini (AD Yahoo), Giancarlo Vergori (Responsabile Portale Alice). Strano il fatto che, ad un convegno sul web 2.0 il Dott. Vergoni non sapesse cosa fosse un mash up di contenuti e l’abbia dovuto chiedere alla vicina di posto.
Apprezzabile la posizione di Martini, in divesa delle recenti scelte di acquisizione eseguite da Yahoo. A domani
[16:10] - Illuminante l’interveto di Anna Masera, caporadattore di LaStampa.it. Cito:”gli utenti di internet si sovrappongono al cartaceo solo per il 12%, non si sottraggono quindi utenti alla carta, ma si aumenta il bacino d’utenza”. Ha poi confermato che gli editori vogliono puntare sul web per rifarsi delle perdite del cartaceo che è, fisiologicamente, in calo di vendite. Marco Mazzei, di Mondadori Online, è intervenuto sui prodotto più “2.0″ realizzati nell’ultimo anno (Panorama, il blog di Grazia, MoltoModa (novità, uscirà tra 2 settimane) .
Nota di servizio: Batteria in calo, l’organizzazione dell’evento non ha previsto prese di corrente. Cerco di restare online fino a quando il pc non mi abbandonderà.
[15:55] - Luca Conti modera il Pannel dal titolo “Web 2.0 e Traditional Media”, parleranno i responsabili di Gazzetta.it, LaStampa.it, Mondadori Online, RaiNet.
[15.32] - Spazio alle domande, tra cui:”E’ veramente necessario aprire un blog per entrare in contatto con i clienti? Le possibiltà di rapporto ci sono sempre state. Perchè usare questi strumenti?”. Risposta di Mandarina Duck:”Noi non siamo un’azienda 2.0, ma per noi è fondamentale parlare e raccontare chi siamo, oltre che raccogliere opinioni con un media nuovo, che si sta imponendo”. Risposta di Hagakure:”Il consumatore non va inseguito, è lui che viene da te se racconti qualcosa di interessante”. Aggiungo io, il consumatore va seguito, più che inseguito, sfruttando tutti i canali che il consumatore stesso utilizza. Proseguono le domande.
[15:20] - Tra gli interventi più interessanti: Fernando de Nardis, CEO Fiat Media Center che ha accennato a “Quelli che bravo” (product blog vincente) e Alessandro Leoni, responsabile del Corporate Blog Mandarina Duck. Quest’ultimo stato il caso più chiaro e lampante di success di un corporate blog. L’azienda è riuscita a fare innovazione e a creare un dialogo con i clienti finali, senza farsi spaventare e bloccare dai timori di commenti negativi o di attacchi da parte dei clienti arrabbiati. Bravi.
[14:30] - Si riparte con un nuovo panel dal tiolo “Casi italiani di corporate blogging e podcasting”
[Pranzo] - Pausa pranzo conclusa. Ho avuto modo di mangiare assieme al gruppo di BlogMeter (società molto interessante con un prodotto innovativo), a Marco Massarotto di Hagakure e David Orban (Queststar). Piacevoli chiacchierate sui dati personali disponibili online, e sul fatto che quando inseriamo un commento o un post nel blog, potenzialmente rimarrà per sempre e le nostre idee/pensieri saranno sempre identificabili anche nel futuro. Forse è meglio pensare, prima di postare volgarità, scemenze o false informazioni, un giorno ci si potrebbepentire
[13:05] - Concluso il primo panel che ha visto Alberto D’Ottavi chairman. Interessantissimo ascoltare le esperienze di grandi protagonisti del mercato. I casi trattati: Alice, Mobango, IconMedialab, DPixel, Zooppa. Ho raccolto parecchi spunti che condividerò sicuramente. Ora intervento di Marco Tosi (AD IconMediaLab) su Social Retailing e poi pausa pranzo.
[11:45] -Si sono appena conclusi due interventi. Il primo a cura di Bernard Cova, sul tema del “Marketing Capovolto”. Concetti illustrati in modo chiaro e previso. Veramente interessante la sua visione ed il tema trattato. A seguite è saluto sul palco Dion Hinchcliffe, direttore di Ajax World Magazine e partner O’Reilly che, dopo un’interoduzione al tema del Web 2.0 ha descritto l’Enterprise 2.0. Il suo intervento non mi ha entusiasmato. Forse perchè i concetti espressi erano già conosciuti (almeno per me che seguo il suo blog). E’ mancata l’originalità. Mi sarei aspettato qualcosa di più da un ospite di questo peso. Il coffee break si sta per concludere. Altri due interventi prima della pausa pranzo.
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Giulianoprati.com, il blog » Blog Archive » Live dal Web2Oltre said
am 13 Giugno 2007 @ 14:31
[…] Lo potete trovare su Web-20.it. […]
Ducky said
am 14 Giugno 2007 @ 9:39
Ciao Giuliano,
Anche io ero alla conferenza ieri! Purtroppo altri impegni di lavoro mi hanno impedito di partecipare alla seconda giornata…seguirò comunque con molto interesse i tuoi aggiornamenti in diretta!
Complimenti per il tuo blog !
Buon proseguimento!
Ducky
Internet P.R. said
am 20 Aprile 2008 @ 18:11
[…] professionista che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno a Milano durante l’evento Web2.Oltre. L’opera di 150 pagine si legge velocemente, i contenuti sono semplici da capire e […]
Web 2.0 - Internet è cambiato » Internet P.R. said
am 21 Aprile 2008 @ 8:14
[…] professionista che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno a Milano durante l’evento Web2.Oltre. L’opera di 150 pagine si legge velocemente, i contenuti sono semplici da capire e […]