Le tesi sul Web 2.0

Tesi Web 2.0Da qualche giorno ho cominciato a ricercare su Internet le tesi riguardanti il Web 2.0 che hanno inserito il mio libro tra le fonti.

Ho scoperto alcuni casi di scopiazzature varie che non segnalo. Altri invece mi hanno cortesemente citato e ricambio il favore elencandoli qui sotto. Se qualcun altro sta preparando la propria tesi e ha bisogno di qualche dritta, o se avete utilizzato “Web 2.0, Internet è cambiato” come spunto per i vostri lavori, mi lasciate un commento?

Tag:

57 Commenti so far »

  1. Eleonora said

    am 3 Aprile 2008 @ 11:45

    Ciao, sono Eleonora Limiti, la ragazza che ti ha intervistato questa estate per TgCom. Io lo sto usando il tuo libro per la mia Tesi!!! Ma…a differenza di qualcuno io ho citato tutto, anzi ho riportato proprio come si fa nei libri e si dovrebbe fare anche nelle tesi le note a fine pagina con dovuti richiami! Quando sarà finita te la manderò la Tesi, perché in un capitolo ho messo anche l’intervista che mi avevi rilasciato. Ciao, Eleonora Limiti.

  2. cristina said

    am 4 Aprile 2008 @ 8:14

    Ciao , anche io sto facendo una tesi sul 2.0, in oarticolare sui cambiamenti del marketing musicale in conseguenza della condivisione di files musicali tramite p2p.

    Puoi darmi qualche consiglio.
    Io ho acquistato tempo fa un libro dal Titolo : ‘web 2.0, The second internet revolution’ di Foiaia. Anche questo era in fase beta.

    Lo conosci? Se si, che ne pensi?

    Quali sono le principali differenze tra il due testi?

    Consigli e curiosità sono molto graditi.

    Grazie Cristina

  3. francesca said

    am 4 Aprile 2008 @ 10:43

    Ciao, anche io sto iniziando una tesi sul web 2.0, nello specifico su come è utilizzato, o porebbe essere utilizzato, dalle aziende per dei blog aziendali degni di nota! Per ora sono ancora in fase di “ricerca”, hai qualche dritta da darmi?
    Grazie
    Francesca

  4. Delio said

    am 10 Aprile 2008 @ 17:33

    Inviata anche la mia tesi, ho citato anche il blog nella sitografia.

  5. Anna Stella said

    am 16 Aprile 2008 @ 11:50

    Salve,
    anch’io sto scrivendo la mia tesi sul web 2.0…bello sapere che non sono sola! :-) E anch’io ho letto il suo libro che credo mi sarà molto utile!
    Volevo chiederle un aiutino: sono in eramsmus a Malaga e vorrei approfittare di questa mia permanenza qui per fare un confronto tra la situazione italiana e quella spagnola riguardo a questo tema. Le viene in mente qualche differenza sostanziale o qualche caso da poter mettere a confronto? Grazie!

  6. Giuliano Prati said

    am 17 Aprile 2008 @ 15:12

    Scusate per la risposta che arriva in ritardo ma non mi erano arrivate le notifiche di nuovi commenti :(

    @Eleonora: ovviamente mi ricordo di te e della tua intervista professionale. Come prosegue la tua tesi? Quando l’avrai finita mi farà piacere se vorrai spedirmene una copia in formato elettronico. Posso anche linkarla all’interno di questo post se ti può essere utile.

    @Francesca: ti ho inviato una risposta per posta elettronica. Comunque, nel caso fosse utile a tutti, il blog “Blog4biz” offre interessanti esempi sul tema “blog aziendali”.

    @Delio: tesi ricevuta, grazie mille. L’ho pubblicata e linkata a questo post. :)

    @Cristina: mi spiace, non ero a conoscenza di questo testo e non posso quindi fare un confronto con il mio :(. Comunque il tuo tema è molto interessante. Sono sempre più i servizi che permettono di ascoltare la musica online, senza scaricare alcun file, ma attingendo direttamente da grandi banche dati disponibili sulla rete. E’ un fenomeno incontrollabile. Sarà interessante leggere le tue future analisi e valutazioni.

    @Anna Stella: seguo con molta attenzione blog spagnoli in tema di Web 2.0. Ti consiglio di cercare informazioni su di un giornalista molto valido: Ismael Nafria. Ha scritto un testo sul Web 2.0 veramente ben fatto. Vale la pena la lettura. Il blog più famoso e visitato invece è Microsiervos. Che corso di studi stai facendo?

  7. Jessica said

    am 25 Aprile 2008 @ 11:36

    Ciao, sono Jessica, e anch’io ho iniziato una tesi sul tema 2.0. In particolare l’obiettivo dovrebbe essere quello di sviluppare un ambiente di collaborazione tra medici interni e esterni ad un ospedale che si trovano a seguire uno stesso paziente. Per ora sono in fase di ricerca di materiale bibliografico, ma non ho trovato casi di applicazione di questi nuovi strumenti di collaborazione in sanità. Hai qualche consiglio?
    Grazie, Jessica

  8. nicoletta said

    am 25 Maggio 2008 @ 14:36

    Ciao volevo chiederti che sai come posso collegare l’argomento web 2.0 all’e-book sul cellulare..ciao e grazie

  9. Giuliano said

    am 25 Maggio 2008 @ 15:06

    @Nicoletta: ciao. Uhm, scusa ma non riesco a vedere collegamenti. Perchè volevi agganciare il tema Web 2.0 all’e-book sul cellulare. Hai lasciato il tuo commento in questa sezione e quindi immagino tu stia preparando una testi. Mi fai avere maggiori info così forse ti posso aiutare?

  10. marta said

    am 5 Giugno 2008 @ 18:40

    Buonasera, sto utilizzando il suo libro per la mia tesi. Diciamo pure che il suo libro mi ha salvato perchè sono finita a trattare questo argomento un per caso, e quando ho trovato su google il suo libro mi sono illuminata.
    la mia tesi è abbastanza generale
    web2.0,user generated content e in particolare youtube.
    Mi piacerebbe inserire una sorta di sua intervista nella mia tesi, solo che non so bene cosa chiederle perchè il suo libro è molto esauriente.Magari qualcosa sul fenomeno Youtube. La prego mi aiuti, sono indietrissimo con la mia tesi, e sarei felice di poter citare il suo nome.
    marta

  11. paolo said

    am 6 Giugno 2008 @ 15:09

    Ciao Giuliano, anch’io ho usato il tuo libro per la tesi (che ho discusso ad aprile). non l’ho messa in rete, ma se vuoi te la invio volentieri e ti do il mio parere sul libro…l’indirizzo ce l’hai, basta chiedere! ciao ciao

  12. SIMONE said

    am 11 Giugno 2008 @ 8:01

    Ciao, il tuo libro mi interessa molto e dato che volevo impostare una tesi sul ruolo che può avere (e che in alcuni casi ha gia) il web 2.0 nelle istituzioni culturali o più specificatamente nei musei, mi chiedevo se avevi qualche dritta da darmi.

    Saluti
    Simone

  13. Emanuele said

    am 12 Giugno 2008 @ 21:46

    sto scrivendo una tesi su politica e web 2.0 in relazione alle elezioni 2008 sia italiane che le primarie americane..

    se hai qualche dritta sull’argomento è ben gradita..

    il tuo blog è nella webgrafia della tesi!

  14. Giuliano said

    am 13 Giugno 2008 @ 8:00

    @Marta, @Paolo vi ho risposto privatamente :)

    @Simone: Web 2.0 e cultura? Un argomento tutto da esplorare. Tu come vedi l’applicazione delle tecniche “sociali” tipiche del Web 2.0 in ambito museale e culturale? Quali sono gli elementi principali che inseriresti in questo contesto?

    @Emanuele
    Ciao, l’argomento che stai trattando è molto attuale ed interessante. Hai sicuramente a disposizione molto materiale sul web. Obama ha un sito formidabile ed uno staff che coordina la comunicazione sulla rete veramente bravo. Il suo caso è tutto da studiare perchè ha saputo sfruttare egregiamente gli strumenti disponibili sulla rete per fare approcciare il target giovane … ma non solo. Ha saputo coinvolgere i media americani, indubbiamente più attendi dei nostri, verso strumenti alternativi di giornalismo partecipativo.

    Ho proposto il tuo stesso argomento di tesi qui ad alcuni docenti dell’Università di Verona, ma per ora nessuna risposta.

  15. daniele said

    am 15 Giugno 2008 @ 14:19

    Ciao sono Daniele anche io sto facendo una tesi sul 2.0,in particolare il suo utilizzo nella pubblica amministrazione
    Ora sono alla ricerca di materiale
    Puoi darmi qualche consiglio?
    Grazie

  16. Giuliano said

    am 15 Giugno 2008 @ 15:23

    @daniele: dammi qualche info in più perchè sei stato un po’ generico. Come pensi di impostare il tuo lavoro? Se vuoi mandami anche un messaggio per email all’indirizzo: info@[nome di questo sito senza WWW].

  17. daniele said

    am 17 Giugno 2008 @ 8:10

    Grazie

    Le ho mandato una mail su info@web-20.it
    Attendo un suo prezioso riscontro.

  18. giuseppe said

    am 5 Luglio 2008 @ 10:17

    Ciao, il mio lavoro ancora non è una tesi, ma vuole diventarlo presto. DIiciamo che la parte compilativa me la lascio all’ultimo. La fase sperimentale è già online. si tratta di un community pensata per dare uguale spazio al testo e alle immagini (fot e video) senza concentrare l’attenzione sugli utenti quanto sui contenuti. Se puoi dagli un’occhiata e fammi sapere cosa ne pensi. Grazie

  19. Zatteo said

    am 23 Agosto 2008 @ 9:04

    Salve! Io sto iniziando una tesi intitolata “Comunità locali nella rete globale”, con particolare riferimento al sito della comunità dei sordi di Rieti, per cui sto realizzando un video-geo blog. Mi appresto a cercare il suo libro. Nel frattempo, ha qualche spunto da darmi?
    Grazie!

  20. Nicoletta said

    am 23 Agosto 2008 @ 11:47

    Ciao sono la nicoletta che stava facendo una tesi sull’e-book..che ho dovuto abbandonare perchè non interessante. Quindi mi sono buttata sulla pubblicità2.0 (è una parte del titolo della mia tesi), dove descrivo il ruolo dell’utente nella creazione della pubblicità su internet. Se mi puoi consigliare qualche sito o libro mi farebbe piacere..
    Grazie

  21. Federica said

    am 31 Agosto 2008 @ 10:21

    Salve!
    Sto facendo una tesi sulle community virtuali…in particolare come le aziende possono utilizzarle nell’ambito della comunicazione e del marketing.
    mi servirebbe qualche info sulla storia e l’evoluzione dei social network,sa indirizzarmi?
    grazie in anticipo, Federica.

  22. cold&ugly said

    am 3 Settembre 2008 @ 10:59

    vi interessa una voce fuori dal coro?
    http://ilweb20.splinder.com/

  23. Giuliano Prati said

    am 3 Settembre 2008 @ 11:31

    @cold&ugly. Certo, come no? Puoi riportare qui la tua voce fuori dal coro?

  24. Federica said

    am 6 Settembre 2008 @ 10:36

    mmmh…mi dispiace vedere che non mi ha risposto…sono un po’ in difficoltà e contavo sui suoi suggerimenti!

  25. Giuliano Prati said

    am 6 Settembre 2008 @ 11:20

    @Federica. Ciao. Scusa se non ti ho risposto prima, ma sto lavorando ad un nuovo progetto editoriale e riesco a seguire poco questo blog. Però i commenti li leggo sempre tutti.
    Il lavoro che sto sviluppando centra parecchio con il tuo argomento.
    Ti consiglio di estendere la tua analisi e focalizzarti sui “Social Media” piuttosto che i “Social Network”, ovvero tutti quegli strumenti sociali che possono servire anche per la promozione di brand verso il proprio target. Fai un salto su Slideshare, e cerca “Social Media” troverai delle fantastiche slide che ti aiuteranno a farti un’idea su questo settore.
    Se mi fai avere maggiori info sul tuo progetto forse riesco a darti qualche altra dritta…

  26. Federica said

    am 6 Settembre 2008 @ 17:07

    Grazie mille!
    vado subito a vedere…il mio progetto è ancora abbastanza “fumoso”, quando sarà più definito mi farò viva sicuramente! :) grazie ancora e buon fine settimana. Federica.

  27. Jessica said

    am 12 Settembre 2008 @ 10:22

    Salve, sono Jessica, ho scritto quasi all’inizio ma non mi ha mai risposto…però ho visto che risponde a tutti, perchè a me no?! Ho scritto qualcosa di sbagliato o sono sfortunata e non ha visto il mio commento?!?!
    Conto in una risposto..nel frattempo la tesi va avanti!
    Grazie,
    Jessica

  28. Zatteo said

    am 12 Settembre 2008 @ 13:30

    Approfitto del commento di Jessica per chiederle anh’io gentilmente una risposta. GRAZIE e buon lavoro!

  29. Giuliano Prati said

    am 14 Settembre 2008 @ 9:19

    @Jessica: Ciao Jessica. Ti avevo inviato una email personale qualche mese fa dicendoti che purtroppo non sono a conoscenza di specifiche applicazioni o casi d’uso relativi all’uso dei social network in ambito medico. L’argomento però è veramente interessante e mi piacerebbe approfondirlo.
    Ti invio una email con il mio indirizzo personale così da capire a quale punto è la tua tesi e come hai deciso di impostarla.

    @Zatteo: non capisco come io possa aiutarti … mi chiedi qualche succerimento o consiglio, ma su cosa? Il titolo della tesi è un po’ pochino … :)

  30. Zatteo said

    am 16 Settembre 2008 @ 10:47

    Ha ragione… In particolare avrei bisogno di spunti su:
    - Web 2.0: sostenitori VS detrattori ( i secondi sono molto più difficili da trovare)
    - il nuovo web e la convergenza dei media (il software col 2.0 diventa indipendente dalla piattaforma, così lo diventano i media: la TV sul televisore, sul PC, sul palmare, sul cellulare…)
    - la glocalizzazione e la rete (la mia tesi parla di come una comunità locale, nel caso specifico la comunità dei sordi di Rieti, possa trarre vantaggio dal nuovo web)

    Se mi permette e ha tempo/voglia, posso invarle via posta l’indice (con qualche sintetica spiegazione) della tesi…

    GRAZIE infinite!
    PS - Acquisterò il suo libro questo pomeriggio :)

  31. Eryk said

    am 18 Settembre 2008 @ 10:22

    ciao ho letto il tuo libro volevo chiederti se avevi materiale da indicarmi o mandarmi via mail sulle differenze concrete tra web 2.0 e 1.0 poichè nel tuo lavoro non sono definite esplicitamente ma attraverso degli esempi da pag 19 a 27.Te ne sarei molto grato grazie

  32. cold&ugly said

    am 21 Settembre 2008 @ 0:39

    @Giuliano Prati

    scusa se ti rispondo con un ritardo abissale, ma solo ora mi sono accorto del tuo commento. Cmq trovi tutto qui: http://ilweb20.splinder.com/
    man mano che scrivo la tesi, pubblicherò i vari capitoli.

    Ciao

  33. Giuliano Prati said

    am 21 Settembre 2008 @ 8:56

    @Eryk. Cosa intendo per “Differenze concrete”? Nel testo viene illustrata la differnza del Web 2.0 con info teoriche e con esempi pratici che puoi utilizzare per effettuare dei confronti tra “il prima” e “il dopo”.
    Qualche idea? I SaaS, l’accesso a tutti di strumenti per la diffusione delle informazioni, la partecipazione attiva degli utenti, la conoscenza condivisa, il tutto accompagnato e spinto da una significativa riduzione dei costi delle tecnologie ed un ambia diffusione della banda larga.

  34. Zatteo said

    am 21 Settembre 2008 @ 21:47

    Anche ora non sono stato abbastanza esaustivo? :(

  35. Manu said

    am 8 Ottobre 2008 @ 12:59

    Ciao, sto leggendo il tuo libro proprio in questo periodo. Sto preparando una tesi sul web 2.0 nel turismo, diciamo travel 2.0, facendo un’analisi dei siti web ora esistenti di travel 2.0, analisi diciamo qualitativa attraverso dei criteri che però devo ancora stabilire, per ora ho raccolto 240 siti a livello mondiale, per poi cercare di delineare da un lato come si può analizzare un sito web 2.0 turistico qualitativamente e dall’altra formulare delle best practices per la creazione di un sito turistico efficiente e di successo con i tool che offre il web 2.0. Vedremo come si evolverà l’idea. Hai qualche dritta da darmi? Grazie mille!

  36. Enrico Meggiolaro said

    am 17 Ottobre 2008 @ 10:10

    Salve Giuliano, innanzitutto i miei complimenti per il sito e la sezione dedicata ai tesisti. Credevo di essere una mosca bianca, persino il professore con cui svolgo la tesi era riluttante ad accettare l’argomento sebbene si occupi di Economia dell’Innovazione.
    Io sto scrivendo una tesi che parte dall’analisi delle knowledge organizations, poi considera l’importanza del web 2.0 all’interno di queste e conclude con due capitoli legati ai fenomeni collaborativi e relativi all’open innovation permessi dal web.
    Era mia intenzione includere nella sezione dedicata al web 2.0 qualcosa sul fenomeno dell’impresa 2.0. Hai qualche consiglio a riguardo?
    p.s. è possibile acquistare il tuo libro in formato digitale?

  37. Giuliano Prati said

    am 18 Ottobre 2008 @ 9:42

    @Manu, @Enrico Meggiolaro: ragazzi, grazie per avermi contattato. Tra oggi e domani vi darò una risposta qui sul blog segnalandovi per email quando fatto. Scusate il ritardo ma questo post mi sta facendo ricevere parecchie richieste anche attraverso posta elettronica e faccio fatica a starci dietro. Ma rispondo sempre a tutti.

  38. Zatteo said

    am 22 Ottobre 2008 @ 1:50

    Posso chiedere solo perché continuo ad essere ignorato? sono così stupide le cose che ho scritto?

  39. gioia said

    am 23 Ottobre 2008 @ 17:22

    ciao giuliano, sto iniziando a pensare alla mia tesi.. avevo un’idea: parlare dei social network focalizzandomi sul dating online.. che ne pensi? qualche spunto? qualche ipotesi di ricerca?

    grazie mille, spero troverai un minuto per risp!! :)

  40. Giuliano Prati said

    am 23 Ottobre 2008 @ 19:23

    @Zatteo. Ciao. Se hai preso il mio testo avrai già sicuramente trovato tutte le info riguardo ai sostenitori vs e detrattori. Questi ultimi poi credo siano spariti. Ormai il Web 2.0 è una realtà consolidata e quindi potrebbe essere chiamato nuovamente “Web”. Per il secondo punto… il nuovo web non solo è la convergenza dei media, ma soprattutto la condivisione semplificata dei contenuti. Video per la TV possono diventare filmati per il web e per il cellulare, immagini scattate da telefonini possono essere utilizzate in TV o sui giornali, la TV viene fruita attraverso i device più disparati e allo stesso modo il web dato che le pagine si navigano sul PC, come sullo smartphone che sulla TV. Per ciò che riguarda la geolocalizzazione della rete, non capisco cosa tu intenda. Se ti riferisci alla georeferenziazione delle immagini e dei contenuti è vero. Una grande spinta in avanti l’ha data la disponibilità gratuita di mappe (vd. Google Earth che ha lanciato per primo il servizio) in grado di essere integrate con contenuti multimedi. Sempre nel mio testo trovi il riferimento a quante fotografie sono state geotaggate su Flickr nei primi 3 giorni di lancio del servizio. Si parla di milioni.Ora, come la “Comunità dei sordi di Rieti” possa trarre vantaggio dalla geolocalizzazione non saprei dirti. Però in generale posso sperare che utenti con forme di disabilità possano trarre beneficio da questi strumenti sociali per metterli maggiormente in comunicazione con il mondo così da condividere i loro pensieri e le loro esperienze.
    Tanti auguri per il tuo lavoro.

    @Gioia: secondo me il dating online è un argomento un po’ troppo inflazionato. Non conosco il tuo corso di laurea, ma se dovessi mi concentrerei maggiormente sull’utilizzo dei socia media come strumento per la ricerca del lavoro oppure come mezzo di promozione dei brand all’interno di community di nicchia.

  41. gioia said

    am 26 Ottobre 2008 @ 16:40

    invece sulle nuove possibilità per il prodotto cinematografico offerte dal web 2.0 hai qualche lettura/sito/spunto da consigliarmi (intendo più dalla prospettiva della comunicazione/promozione)?
    Per il fatto del dating credo tu abbia ragione anche se i lavori e gli studi fatti sono quasi esclusivamente legati al contesto anglosassone e americano.

  42. Manu said

    am 29 Ottobre 2008 @ 14:53

    Ho letto che avresti risposto a giorni personalmente, ma io non ho ancora ricevuto risposta. Lo so che sei pieno di impegni, volevo solo essere sicura di non essermi persa la tua risposta… Grazie! Manuela

  43. matteo said

    am 3 Novembre 2008 @ 15:24

    Ciao scusa il disturbo..Sto iniziando a creare una tesina per l’esame di 5°superiore proprio sul web 2.0 e in particolare su youtube e wikipedia e su come internet abbia cambiato il modo di vivere la sessualità nei ragazzi?Hai un’aiuto da darmi?Delle info per dei libri che potrebbero trattare questo argomento?
    Grazie mille..

  44. maria said

    am 8 Novembre 2008 @ 19:46

    Ma che bello!
    Anch’io ho fatto una tesi sul web 2.0 e su come sta cambiando il giornalismo online.
    Sembrava una cosa assurda e il mio prof era poco convinto, ma alla fine è andata benissimo! Ormai sn passati quasi 2 anni… E ora sn alle prese con la tesi di master. Voglio buttarmi ancora una volta sul web 2.0. Stavolta però sono nell’ambito della moda. Mi piacerebbe trattare del fenomeno dell’indie fashion reso possibile grazie a siti come etsy e simili. Vi piace l’idea? Avete suggerimenti?
    Un caro saluto e un enorme in bocca al lupo a tutti!

  45. Manu said

    am 9 Dicembre 2008 @ 17:16

    Mi spiace non aver ancora ricevuta alcuna risposta dopo mesi… Vabbè. Grazie lo stesso.

  46. Giuliano Prati said

    am 9 Dicembre 2008 @ 17:28

    Ciao Manu, effettivamente la risposta è rimasta nella mia testa e non ti ho più scritto qui sul blog.
    Hai poi portato avanti la tua idea o ti sei fermata? Il settore turistico è uno di quelli, assieme all’area tecnologica, dove gli strumenti Web 2.0 e social media hanno avuto il maggiore impatto. Basti pensare alle opinioni degli uteti sugli hotel e sui servizi offerti ai turisti. Ormai e si prenota qualcosa online, lo si fa sempre dopo aver letto le opinioni online.
    Come stai sviluppando il tuo progetto? Hai individuato i pregi ed i difetti di principali players sul mercato?

  47. Lara said

    am 27 Dicembre 2008 @ 15:00

    La mia tesi è già finita, ma se ti può interessare ti lascio il link all’articolo del mio blog al riguardo con inserito anche il testo completo in pdf:

    I blog universitari nei migliori atenei americani. Esperienze didattiche innovative nell’era del Web 2.0

  48. Linda said

    am 25 Marzo 2009 @ 9:58

    Anch’io sono una delle tante che sta facendo la tesi sul web 2.0. Sul fatto di com’è cambiata la comunicazione dalla nascita dei primi pc ad oggi. Facendo un intero capitolo sul fenomeno facebook.
    Il libro web 2.0 mi ha aiutato molto.
    grazie
    baci
    linda

  49. giovanna said

    am 23 Aprile 2009 @ 12:58

    Sto preparando la tesi triennale sull’evoluzione degli INTERNAL CORPORATE BLOG (blog dei dipendenti) verso il social network.
    Hai qualche suggerimento da darmi?
    Grazie ancora del libro.

  50. Manu said

    am 9 Giugno 2009 @ 15:10

    Certo che sto portando avanti la mia tesi, ho fatto un’analisi della qualità di 200 siti web 2.0 turistici, analisi terminata e ora sto scrivendo il corpo vero e proprio della tesi e ultima parte ci sarà da esaminare tutti i dati raccolti dalla mia analisi. L’analisi è basata su un modello della qualità da me stilato prendendo spunto dai modelli già esistenti ma non esaurienti per quanto riguarda un’analisi dei siti web 2.0. Il modello si basa molto sull’analisi dell’informazione e l’importanza dell’informazione nell’era del web 2.0, cosa che non veniva fatta esaurientemente nei modelli di prima. Ora vediamo cosa ne viene fuori.

    Manu

  51. mattia said

    am 13 Giugno 2009 @ 14:30

    ciao! io sto facendo una tesina sul web 2.0 x la maturità penso di citarti.. ^^

  52. Antonella said

    am 15 Giugno 2009 @ 16:51

    Ciao!Sto preparando la mia tesi di laurea sul web 2.0. Gentilmente, sapresti suggerirmi delle aziende italiane che fammo uso del web 2.0 come veicolo della loro responsabilità sociale? Ti ringrazio ancora per aver reso fruibile dalla rete il tuo libro.

  53. valeria said

    am 10 Agosto 2009 @ 12:20

    ciao!anche io sto preparando una tesi sul web 2.0: una parte iniziale di presentazione del web 2.0, una parte di analisi dei siti delle università italiane che offrono servizi web 2.0 agli studenti e una proposta per un sito con forum, wiki,.. da affiancare al sito del polo universitario di gorizia. Visto che non sono un’esperta in materia ti ringrazio per aver dato la possibilità a tutti di accedere a queste preziose informazioni :-)
    consigli/suggerimenti son sempre ben accetti
    grazie ancora
    Valeria
    ps.il libro verrà certamente citato in bibliografia!

  54. Alessandra said

    am 9 Ottobre 2009 @ 10:17

    Ciao!!!
    un capitolo della mia tesi di laurea sarà sul web 2.0 e ho letto il tuo libro per cercare di capirne un pò di più..ovviamente verrai citato nella bibliografia, e se vorrai ti inivierò l’elaborato una volta terminato!!!
    Grazie mille,
    Alessandra

  55. massaretto said

    am 12 Ottobre 2009 @ 17:44

    Ciao…
    sto leggendo il tuo libro perchè spero mi aiuti con la mia tesi di laurea che tratterà la privacy sui Social Network…penso mi servi per l’introduzione, dato che sto ragionando sul passaggio ( e la percezione) della nostra privacy dal web 1.0 al web 2.0…spero anzi che tu possa aiutarmi indicandomi qualcosa.
    Cmq stai tranquillo che ti citerò con merito…
    Grazie ancora!!

  56. ziopaul_85 said

    am 11 Gennaio 2010 @ 15:49

    Ciao!

    Ho appena scaricato il tuo libro, spero sia utile per la mia Tesi di laurea sulle best practices nell’utilizzo degli strumenti Web 2.0 da parte del mondo del non profit USA.

    Purtroppo in rete non si trova ancora molto materiale riguardante il rapporto tra Web 2.0 e mondo del volontariato.
    Nel caso avessi qualche dritta sono tutto orecchie!

    PAOLO

  57. catalina said

    am 11 Febbraio 2010 @ 12:38

    Ciao , anche io ho iniziato a leggere il tuo libro. Siccome sto iniziando anche la tesi su web 2.0 mi portesti dare qualche diritta su come posso affrontare l’argomento web 2.0 relativo alle banche ?
    grazie di cuore

RSS Commenti · TrackBack URI

Lascia un commento

Nome: (Required)

eMail: (Required)

Sito web:

Commento: