Ecco i servizi Web 2.0 realmente utilizzati
Veramente interessante l’articolo pubblicato oggi da Punto Informatico relativo ad un approfodnito sondaggio svolto su di un campione di 1400 studenti inglesi. Il tema? Quali sono i servizi Web 2.0 realmente utilzzati dagli utenti.
Dall’analisi dei dati raccolti si evince che Wikipedia è il servizio in grado di raccogliere il maggior numero di consensi, indipendentemente dalla fascia di età degli utenti.
Per ciò che riguarda i blog, viene confermata la tendenza che il numero di autori delle pagine personali è inversamente proporzionale alla fascia di età a cui essi appartengono.
Completamente tagliato fuori Second Life, di scarsissimo interesse da parte dei partecipanti al sondaggio.
I dati raccolti, per fasce d’età, sono il punto chiave e vale la pena esaminarli all’interno del documento riassuntivo.
Come ho già avuto modo di commentare direttamente su Punto Informatico credo che la sostanza stia nel fatto che se un prodotto è utile e soprattutto di qualità, questo viene premiato con un alto livello di partecipazione da parte degli utenti di Internet.
Ormai non passa giorno che non si trovino recensiti sulla blogosfera nuovi servizi targati 2.0 che fanno tutto ed il contrario di tutto. Spesso si tratta di applicativi web che sono poco più che “giochi”, ma che lasciano il tempo che trovano.
Se un servizio invece è interessante, offre effettivamente qualcosa in più ai propri visitatori, allora regge e cavalca l’ “onda lunga” sorpassando la novità del momento e consilidandosi nel tempo come ha fatto Wikipedia, MySpace, MSN Messenger o Google Calendar.
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maxilprof said
am 27 Marzo 2007 @ 3:04
la domanda è: quando il prodotto è utile e di qualità? Cosa decide del fatto che il prodotto abbia un onda lunga? Non sono domande provocatorie ma da neofita vero e propria. Come dice un mio collega: “tanti usano il pc, alcuni smanettano, pochissimi ci lavorano…”
Giuliano Prati said
am 27 Marzo 2007 @ 8:45
Ciao. Tranquillo, nessuna provocazione, mi piace quando si apre qualche discussione intelligente.
Secondo il mio modesto parere un prodotto è utile quando risponde ad un’esigenza/richiesta. E’ anche di qualità quando è semplice ed intuitivo da usare e mi fornisce opzioni accessorie che riducono i miei tempi di utilizzo e migliorano il mio lavoro.
Guardando a Wikipedia, l’oggetto dell’articolo, si può certamente dire che si tratta di una miniera di informazioni. Ciò che non si trova in Italiano lo si trova in Inglese. Quando c’è bisogno di approfondire qualche concetto si punta alla Wiki e si trova quasi sempre ciò che si cerca. Lo ritengo inoltre un prodoto di qualità perchè il motore di ricerca è pratico e funzionale e, attraverso la serendipity, spesso trovo cose interessanti che nemmeno stavo cercando.
Se devo guardare un servizio come Twitter, non riesco a vedere l’utilità pratica per l’utente medio di Intenret che già dispone di blog per comunicare, servizi di messaggistica istantanea (MSN Messenger, Yahoo! Messenger, ICQ) o sms da web. Forse ci sono altre realtà che possono trarre beneficio da Twitter … ma chi?
La frase che hai citato mi sembra azzeccata. Ne prendo nota
Qual’è il servizio che ti sembra più utile ed ineressanete tra quelli oggetto del sondaggio qui sopra?