Come guadagnare lavorando come freelance

lavorando come freelance

Non c’è bisogno di nasconderlo, è il sogno di molti: lavorare da casa, facendo possibilmente quello che si ama fare e, addirittura, guadagnando bene, o per lo meno abbastanza per mantenere se stessi e la propria famiglia.

L’avvento dell’Era Digitale non ha fatto altro che dare maggiori speranze a chi decide di seguire la strada del freelance, della partita IVA e delle fatture, creando numerosissimi nuovi percorsi professionali a disposizione di chi vuole fare soldi dalla propria scrivania, standosene davanti al proprio computer o chino sul fidato tavolo da lavoro. Ma non solo: sono tantissime le carriere “vecchio stile” a disposizione dei freelance di ultima generazione pronti a tutto per inseguire i loro sogni.

Come iniziare

Non staremo qui a spiegare come cominciare “burocraticamente” la carriera da freelance, sono davvero la basi: aprire la partita IVA, scegliere il regime che fa per voi (e con il regime dei minimi si va sempre sul sicuro), affidarsi ad un buon commercialista… si tratta del punto di partenza obbligato, di numeri da tenere a mente, di carte da controllare, ricontrollare e firmare. Quello che ci preme è piuttosto capire cosa bisogna fare per ingranare nel modo giusto, in modo tale da non stroncare sul nascere il percorso da libero professionista.

Per prima cosa bisogna farsi conoscere, e “farsi conoscere” al giorno d’oggi significa lavorare sodo con la Rete. Si inizia quindi con un blog che ci faccia da biglietto da visita, da curriculum digitale, e che mostri a quanta più gente possibile quale sia il nostro lavoro, le nostre competenze e le nostre reali abilità. Una vetrina insomma, una vera e propria pubblicità su di noi che farà da punto di raccordo di tutte le altre “esposizioni mediatiche” del nostro progetto.

Sì perché al blog/sito andranno poi collegate tutte le nostre pagine social, i nostri account e, in generale, i nostri contatti su Internet, in moda da dar vita ad un network che parli di noi e faccia sentire sempre di più la nostra presenza.

I moderni social saranno quindi fondamentali: Facebook, Twitter, Instagram… volevate forse farne a meno? A questo punto si tratta solo di essere sempre “presenti”: bisogna aggiornare costantemente il blog, partecipare alla discussioni di settore più accese, essere presenti sui forum che ci interessano, pubblicare post che cavalchino l’onda del momento, cercando il più possibile di essere sulla bocca di tutti.

In parole povere, bisogna pubblicizzarsi e pubblicizzare il prodotto, creando il lavoro e trovando clienti anche quando questi non ci sono. È quanto di più importante per un freelance, non ci sono dubbi.

Competenze necessarie

Un fattore però sarà quello fondamentale per decretare il successo o il fallimento di un libero professionista: la preparazione. Non si può cominciare un lavoro così, dal nulla, senza avere le competenze necessarie per farsi valere e per poter affrontare la concorrenza. In fondo, se una persona apre un’attività, oltre alla passione, dovrebbe dimostrare una certa bravura in quel settore, altrimenti neanche tutta la visibilità del mondo potrà salvarla dalla catastrofe.

Ecco quindi che diventa importantissimo conoscere al meglio il proprio campo d’attività, studiando per bene prima di partire e continuando ad aggiornarsi giorno dopo giorno, seguendo tutte le novità, partecipando a corsi o master e restando sempre al passo con le ultime innovazioni. Solo in questo modo si potrà presentare al pubblico e alla potenziale clientela un curriculum di tutto rispetto, evitando, a lavoro iniziato, di deludere chi ci segue o chi punta su di noi per un lavoro fatto sempre a regola d’arte. Volete lavorare da casa e sfondare nel vostro settore? Dovete impegnarvi e presentarvi come i migliori, senza temere di risultare arroganti: i risultati parleranno per voi.

Lavori consigliati

Ma quali sono i lavori che vanno per la maggiore tra i giovani freelance? Senza dubbio tutti quelli legati alla Rete: webwriter, copywriter, blogger o giornalista sono sempre lo sbocco più naturale per chi ama scrivere e punta sulla sua bravura con la tastiera per emergere.

Grafici e web designer sono ricercatissimi ultimamente e ritagliarsi il proprio spazio in questo settore diventa ogni giorno più facile. Senza contare poi il lavoro del fotografo, sempre più avvantaggiato dalle nuove potenzialità della Rete: un tipico esempio di lavoro “offline” e quasi sempre a partita IVA che viene favorito dai moderni social o dal sapiente uso di un blog o di un sito internet.

Sempre legato alla scrittura è invece il “vecchio” mestiere dell’editor, che come freelance può slegarsi dagli obblighi con una singola casa editrice per mettere le proprie abilità al servizio di giovani scrittori in cerca di aiuto per pubblicare la propria opera. Le scelte, come possiamo notare, sono tante e non si fermano certamente qui. I liberi professionisti sono sempre esistiti e continueranno a “fatturare”. In questo, internet non potrà che aiutarli.

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