14 Gen, 2008
Alcuni mesi fa avevo scritto un post critico relativo a Twitter. La mia opinione non è cambiata con il tempo, come ho già avuto modo di esprimere nei commenti su questo blog.
Oggi vorrei però riportare qualche dato interessante, estratto da un’analisi pubblicata sul blog di Twitter Facts.
- 753.629 sono gli utenti registrati, secondo Twitdir
- 866.673 se aggiungiamo i profili riservati (15% circa)
- 390.000 (il 45%) non ha postato nessun messaggio negli ultimi 30 giorni
- 346.669 (il 40%) ne ha inserito almeno uno negli ultimi 7 giorni
- 100.000 nuovi utenti si registrano ogni mese
- ? è sconosciuto il numero di persone che si cancellano dal servizio, la maggior parte preferiscono abbandonarlo senza cancellare i messaggi o i propri dati personali
- 50-100.000 il numero di messaggi inviati ogni giorno (stima)
- 2,15 è i numero medio di messaggi inseriti ogni giorno
- il 5% degli utenti inserisce una media di 6 messaggi al giorno
- moltissimi degli account altamente aggiornati sono gestiti da sistemi automatici e non da persone
A me ha colpito anche il dato che dice che “solo il 5% degli utenti hanno inserito più di 800 messaggi“, ciò significa che dopo un primo periodo di utilizzo, la maggior parte degli utenti perde confidenza ed interesse per lo strumento, abbandonandolo e non inserendo più alcun aggiornamento.
Su Twitter Facts sono disponibili numerosi post con altri dati e riflessioni interessanti, tra cui:
Tag:
10 Set, 2007

Feedjit è un bel servizio gratuito che ho scoperto recentemente. Si tratta di un widget personalizzabile che permette di inserire la lista dei
paesi di provenienza degli ultimi visitatori all’interno del proprio blog o pagina web. Inoltre viene visualizzato l’URL dal quale provengono, la pagina che hanno aperto e quando hanno lasciato il nostro sito.
Visitando l’homepage del servizio è possibile personalizzare la grafica del widget scegliendo la dimensione della finestra, il colore dello sfondo e del bordo. In automatico sarà generato un codice HTML da integrare nelle pagine che desideriamo monitorare. Non è necessaria alcuna registrazione e con pochi click possiamo cominciare a tracciare i nostri utenti.
Certamente non sostituirà il nostro sistema di statistiche, ma lo ritengo un widget carino. Potete vedere qui a destra l’integrazione su Web-20.it.
Tag:
27 Giu, 2007
“Children of th web. How business is caching in on the global youth culture”, così si intitola la storia di copertina di BusinessWeek di questo mese. Un dato molto interessante che emerge è quello relativo alle città del mondo dove i blogger sono più attivi. In questo elenco basato sulle informazioni fornite da Feedburne, troviamo: New York, Los Angeles, Londra, Chicago, Roma, Madrid, Toronto, Huston, Washington, Atlanta.

[ Clicca l’immagine per ingrandire ]
Strano però che tra i “big” non compaia nessuna città francese o giapponese, paesi dove l’uso dei blog è decisamente maggiore rispetto all’Italia.
Tag:
blog,
business week,
roma statistiche
22 Giu, 2007
Oggi sono usciti i primi dati relativi ad un’indagine svolta da Diario Aperto in collaborazione con Punto Informatico, SWG, Splinder, Università di Trieste relativa allo stato della blogosfera italiana. Si tratta di una serie di dati raccolti tra gennaio ed aprile su di un campione di quasi 4117 blogger italiani.
Il file con il report completo non è ancora disponibile (scarica il pdf), lo sarà a breve, ma è già possibile avere qualche spunto su cui riflettere. A quanto sembra il:
- 1,8 milioni di persone leggono e scrivono blog in Italia
- 30,7, l’età media dei blogger
- 34,7, l’età media dei lettori
- 89,3% ha molta o abbastanza fiducia nei blog più autorevoli
- 48,8% prende spunto da notizie diffuse da mass media
- 26,1% ha fatto uno o più acquisti almeno una volta ogni 3 mesi
- 35-34 anni, fascia d’età che compra di più
- 49,0% compra biglietti aerei e vacanze
- 20,4% scarica a pagamento musica e film
- 20% concede ai blog molta fiducia
- 64% concede ai blog abbastanza fiducia
- 41% ha trovato su blog informazioni che hanno poratto all’acquisto di un prodotto/servizio
- 37% trova poco utili forme di pubblicità testuali (es. AdSense)
- 39% le trova inutili
- 36,5% delle persone considera positivamente le aziende che entrano nelle conversazioni
- 12% molto positivamente le aziende che entrano nelle conversazioni
- 17% negativamente le aziende che entrano nelle conversazioni
- 64,2% dei blogger scrive per se stesso
- 89,3% pensa che i blog siano più originali rispetto ad altre forme di informazione mediatica
- 89,9% pensa che i blog siano più liberi e con meno censure
- 59% guarda meno TV da quando legge i blog
- 56,2% non usa gli aggregatori di feed
- 40,3% ha più di un blog
- 80,9% sono basati su episodi di vita reale
- 91,7% pensa che un blog possa essere un buon sistema dove discutere di problemi sociali e politici
In questo elenco sono 3 i punti che mi hanno sorpreso di più.
Il primo è il basso numero di persone che non usa i feed rss. Questo strumento è praticamente fondamentale quando si vogliono seguire più blog e leggerne i contenuti pubblicati più volte nell’arco di una giornata. Leggere tanti blog senza servirsi dei feed mi sembra veramente difficil.
Il secondo invece riguarda il dato relativo al 76% degli utenti che avrebbero dichiarato inutile la pubblicità forme di pubblicità testuali (es. AdSense). Può essere vero un dato di questo tipo? Come giustificare tale risposta?
Il terzo punto invece riguarda l’età media dei blogger. Fa piacere sapere che l’età non è bassa e che quindi il target di questo tipo di prodotti non si limita esclusivamente ai giovani/giovanissimi, ma abbraccia anche un pubblico più adulto.
Per approfondire:
- Punto Informatico
- DiarioAperto
- Panorama
- Blogosfere (Web 2)
Tag:
blog,
blogosfera,
Italia statistiche
18 Mag, 2007
Ho letto con attenzione ed ho stampato per tenere in archivio la ricerca internazionale “Parole del Web“, realizzata da Microsoft Digital Advertising Solutions. Si tratta di un documento interessante ed esaustivo che illustra il panorama dell’utilizzo dei social Social Network in Europa. Accompagnato da una notevole quantità di dati sul comportamento degli utenti, si presenta come un’importante supporto per fornire i dettagli su questo settore, agli inserzionisti potenzialmente interessati ad investire.
Il 23% dei social networker inserisce un commento sugli annunci pubblicitari e un quarto di essi è solito inoltrare annunci pubblicitari agli amici.
Cito:
- Il 60% dei consumatori è disponibile all’inserimento di contenuti sponsorizzati nel proprio spazio personale.
- Il 64% visita i siti per saperne di più su argomenti di cui han letto nello spazio di un amico.
- Il 43% ha visitato lo spazio personale di un marchio e il 16% ha già dialogato con lo spazio personale di un marchio.
Dal sito della ricerca è possibile scaricare il documento completo.
Tag:
Europa,
Microsoft social network
9 Apr, 2007
Finalmende Dave Sifry di Technorati ha diffuso le nuove stime sullo stato della blogosfera. Il più grande motore di ricerca su Internet relativo ai blog conta al suo interno oltre 70 milioni di blog indicizzati e centinaia di milioni di post. Visto l’assoluta importanza di questo strumento nell’ambito del Web 2.0 è indispensabile consultare con attenzione queste informazioni che ci vengono fornite regolarmente.
Il grafico seguente mostra la curva di crescita che, seppur sempre crescendo, non ha la stessa incidenza dei mesi precedenti. Basti pensare che tra il 2004 e il 2006 2006 occorrevano solo sei mesi per raddoppiare il numero dei blog nel mondo. Adesso invece sono necessari circa almeno 300 giorni.

- 70 milioni di blog
- 120000 di nuovi blog aperti ogni giorno
- 1.4 nuovi blog realizzati ogni secondo
- 1.5 milioni di post al giorno
- 17 post circa al secondo
- Aumento da 35 a 75 miliono di blog in meno di un anno (320 giorni)
- 230 milioni di post che utilizzano la taggatura
- 35% fra tutti i post di febbraio 2007 usano i tag
Il dato sulla lingua è veramente interessante, ma mi lascia un po’ perplesso.
Il Giapponese è al primo posto (37%) seguito dall’inglese (35%) poi arriva il cinese (8) e… l’italiano (3%). Incredibile ma a quanto sembra i blog in italiano hanno superato quelli in lingua spagnola (3%) rimontando terreno rispetto alla prima rilevazione. Sebbene ciò mi faccia piacere mi lascia dubbioso. Sto esplorando un po’ il mondo dei blog in lingua spagnola e se ne trovano tantissimi, e di qualità apprezzabile. Teniamo poi conto che lo spagnolo viene parlato in tutta l’america latina e in alcuni stati degli USA, non mi spiego quindi come i bloggers italiani abbiano raggiunto questo risultato.

In forte crescita anche gli splog, blog creati esclusivamente con lo scopo di fare spam ed aumentare il ranking di alcuni siti web sui motori di ricerca. Technorati ha rilevato:
- 3000-7000 nuovi splog creati ogni giorno
- 11000 splog nati ogni giorno durante il mese di dicemrbe 2006.
Sto facendo alcune ricerche proprio su questo argomento e il materiale che ho trovato è veramente interessante. Conto di fare un post su questo blog prossimamente.
> Archivio risultati delle analisi precedenti di Technorati
Tag:
blogosfera,
statistiche technorati
5 Apr, 2007

Nielsen NetRating ha diffuso i dati di una propria ricerca relativa all’utilizzo degli sturmenti Web 2.0 in Italia el tipo di utenti che se ne servono. I risultati sono particolarmente interessanti per comprendere meglio la dimensione del fenomeno a livello nazionale ed individuare quali, tra le varie tipologie di servizi che rientrano all’interno del concetto 2.0, sono quelli più utilizzati.
La lettura è consigliata.
Tag:
Italia,
Nielsen,
statistiche Web 2.0
2 Apr, 2007
In questo primo post della settimana dopo breve trasferta estera voglio segnalare un articolo apparso sul blog ufficiale di Google Italia dal titolo “Il mercato Tech in Italia: i consumatori decidono online”. Vengo presentati i dati di due studi realizzati in collaborazione con MediaScreen e Jupiter Research dove si evice che “Internet rappresenta la fonte primaria di informazioni per chi si sta interessando ad un acquisto tecnologico”.
Riporto uno stralcio interessante:
“Gli utenti mostrano di conoscere la differenza tra i siti dei produttori e dei commercianti e dai primi, in particolare, si aspettano di trovare informazioni complete ed esaustive.
I motori di ricerca sono una costante all’interno di questo processo di acquisizione di informazioni, ma dov’è la sorpresa? La sorpresa è che utilizzando proprio i motori di ricerca in fase iniziale, digitando ad esempio solo la categoria merceologica che ci interessa e senza specificare alcun brand, i risultati che ci appaiono sono nella quasi totalità link a siti di distributori piuttosto che di produttori…questo ci ha fatto molto pensare.
Tag:
Google statistiche
26 Mar, 2007
Veramente interessante l’articolo pubblicato oggi da Punto Informatico relativo ad un approfodnito sondaggio svolto su di un campione di 1400 studenti inglesi. Il tema? Quali sono i servizi Web 2.0 realmente utilzzati dagli utenti.
Dall’analisi dei dati raccolti si evince che Wikipedia è il servizio in grado di raccogliere il maggior numero di consensi, indipendentemente dalla fascia di età degli utenti.
Per ciò che riguarda i blog, viene confermata la tendenza che il numero di autori delle pagine personali è inversamente proporzionale alla fascia di età a cui essi appartengono.
Completamente tagliato fuori Second Life, di scarsissimo interesse da parte dei partecipanti al sondaggio.
I dati raccolti, per fasce d’età, sono il punto chiave e vale la pena esaminarli all’interno del documento riassuntivo.
Come ho già avuto modo di commentare direttamente su Punto Informatico credo che la sostanza stia nel fatto che se un prodotto è utile e soprattutto di qualità, questo viene premiato con un alto livello di partecipazione da parte degli utenti di Internet.
Ormai non passa giorno che non si trovino recensiti sulla blogosfera nuovi servizi targati 2.0 che fanno tutto ed il contrario di tutto. Spesso si tratta di applicativi web che sono poco più che “giochi”, ma che lasciano il tempo che trovano.
Se un servizio invece è interessante, offre effettivamente qualcosa in più ai propri visitatori, allora regge e cavalca l’ “onda lunga” sorpassando la novità del momento e consilidandosi nel tempo come ha fatto Wikipedia, MySpace, MSN Messenger o Google Calendar.

Tag: