Archive for giugno, 2007

Roma, tra le capitali mondiali del blog

“Children of th web. How business is caching in on the global youth culture”, così si intitola la storia di copertina di BusinessWeek di questo mese. Un dato molto interessante che emerge è quello relativo alle città del mondo dove i blogger sono più attivi. In questo elenco basato sulle informazioni fornite da Feedburne, troviamo: New York, Los Angeles, Londra, Chicago, Roma, Madrid, Toronto, Huston, Washington, Atlanta.

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Strano però che tra i “big” non compaia nessuna città francese o giapponese, paesi dove l’uso dei blog è decisamente maggiore rispetto all’Italia.

Diario aperto: dati sulla blogosfera italiana

e1790560cd88c9328adb60347b9bd719.gifOggi sono usciti i primi dati relativi ad un’indagine svolta da Diario Aperto in collaborazione con Punto Informatico, SWG, Splinder, Università di Trieste relativa allo stato della blogosfera italiana. Si tratta di una serie di dati raccolti tra gennaio ed aprile su di un campione di quasi 4117 blogger italiani.

Il file con il report completo non è ancora disponibile (scarica il pdf), lo sarà a breve, ma è già possibile avere qualche spunto su cui riflettere. A quanto sembra il:

  • 1,8 milioni di persone leggono e scrivono blog in Italia
  • 30,7, l’età media dei blogger
  • 34,7, l’età media dei lettori
  • 89,3% ha molta o abbastanza fiducia nei blog più autorevoli
  • 48,8% prende spunto da notizie diffuse da mass media
  • 26,1% ha fatto uno o più acquisti almeno una volta ogni 3 mesi
  • 35-34 anni, fascia d’età che compra di più
  • 49,0% compra biglietti aerei e vacanze
  • 20,4% scarica a pagamento musica e film
  • 20% concede ai blog molta fiducia
  • 64% concede ai blog abbastanza fiducia
  • 41% ha trovato su blog informazioni che hanno poratto all’acquisto di un prodotto/servizio
  • 37% trova poco utili forme di pubblicità testuali (es. AdSense)
  • 39% le trova inutili
  • 36,5% delle persone considera positivamente le aziende che entrano nelle conversazioni
  • 12% molto positivamente le aziende che entrano nelle conversazioni
  • 17% negativamente le aziende che entrano nelle conversazioni
  • 64,2% dei blogger scrive per se stesso
  • 89,3% pensa che i blog siano più originali rispetto ad altre forme di informazione mediatica
  • 89,9% pensa che i blog siano più liberi e con meno censure
  • 59% guarda meno TV da quando legge i blog
  • 56,2% non usa gli aggregatori di feed
  • 40,3% ha più di un blog
  • 80,9% sono basati su episodi di vita reale
  • 91,7% pensa che un blog possa essere un buon sistema dove discutere di problemi sociali e politici

In questo elenco sono 3 i punti che mi hanno sorpreso di più.

Il primo è il basso numero di persone che non usa i feed rss. Questo strumento è praticamente fondamentale quando si vogliono seguire più blog e leggerne i contenuti pubblicati più volte nell’arco di una giornata. Leggere tanti blog senza servirsi dei feed mi sembra veramente difficil.

Il secondo invece riguarda il dato relativo al 76% degli utenti che avrebbero dichiarato inutile la pubblicità forme di pubblicità testuali (es. AdSense). Può essere vero un dato di questo tipo? Come giustificare tale risposta?

Il terzo punto invece riguarda l’età media dei blogger. Fa piacere sapere che l’età non è bassa e che quindi il target di questo tipo di prodotti non si limita esclusivamente ai giovani/giovanissimi, ma abbraccia anche un pubblico più adulto.

Per approfondire:
- Punto Informatico
- DiarioAperto
- Panorama
- Blogosfere (Web 2)

Second life: la guida ufficiale

Ho acquistato venerdì pomeriggio “Second life, la guida ufficiale“, dopo aver letto un post sul blog di David Orban.

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Il testo di 350 pagine contiene tutte le informazioni per avvicinarsi a questo mondo virtuale, conoscerne gli aspetti principali, le logiche di funzionamento, di creazione di oggetti, ecc. Una guida indubbiamente importaten fornita da Repubblica-L’Espresso al costo di 7.10 euro.

Contenuti dei 13 capitoli

  1. Cos’è Second Life
  2. Si inizia
  3. Il Grand Tour
  4. Cambiare il proprio aspetto
  5. Usre la library
  6. Gestire l’inventario
  7. Costruire
  8. Usare il Linden Scripting Language
  9. Chi sei?
  10. Fare Soldi
  11. I veri residenti
  12. Una storia culturale
  13. Il futuro e l’impatto di Second LIfe

Per approfondire ulteriormente:”Second Life for Business” (su Slideshare).

The media revolution

Luca Conti, sul blog del Sole 24 Ore, riporta un video di Casaleggio Associati che traccia il futuro dei media in modo provocatori ma indubbiamente visionario. Prometeo e la rivoluzione dei media. Andrà veramente così?

Analisi dell’evento Web 2 Oltre

Si è conclusa ieri la mia 2 giorni a Milano per partecipare all’evento Web2.Oltre.
Per quanto possibile ho cercato di inviare aggiornamenti sul blog, anche se con qualche difficoltà. E’ tempo quindi di fare qualche valutazione da condividere con chi c’era e con chi non ha potuto partecipare.

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Comincio subito di cento che Web2.Oltre è stato molto ben organizzato e sono tornato a Verona veramente soddisfatto.
Ottima la location, un bel salone ampio presso l’hotel Marriot di Milano. Gli oratori italiani e stranieri erano persone con alti profili ed esperienza nel settore. E’ stata l’occasione per ascoltare numerose esperienze, incontrare dirigenti d’azienda molto disponibili e aperti al dialogo e conoscere nuove persone che fanno di Internet e del Web 2.0 il loro pane quotidiano.

Ho seguito tutti gli interventi che sono stati proposti, senza perderne nemmeno uno.
Tra i tanti voglio però ricordare

  • Alessandro Leoni (Corporate Blog Mandarina Duck, ha dimostrato come un’azienda possa vincere la paura di ricevere critiche e proporre un corporate blog vincente;
  • Daniela Cerrato (Responsabile Contenuti Alice) che a presentato i dati del portale Alice e le strategie messe in atto per diventare uno dei più consultati portali web italiani
  • Federico de Nardis (CEO Fiat Media Center) che ha illustrato i progetti Fiat500 e Quellichebravo;
  • Marco Mazzei (Editor in Chief Mondadori on line) che ha presentato alcuni portali web realizzati per giornali dell’editore;
  • Massimo Martini (AD Yahoo) che ha difeso il modello di business di Yahoo e con il quale condivido la visione;
  • Mauro Lupi (Presidente AdMaiora) che ha fatto un chiaro escursus sul valore delle conversazioni tra clienti e partner, oltre che presentare interessanti dati statistici sulla blogosfera e sui suoi utenti;
  • David Orban (AD di Questar) che ha illustrato le potenzialità di Second Life per le aziende che desiderano investire.

Ciò che mi è piaciuto maggiormente è che in questi due giorni non si è parlato di concetti vaghi, idee applicabili nel futuro o progetti sperimentali, ma di casi veri, di esperienze già realizzate da parte di grandi aziende e gruppi che hanno illustrato alla platea i pro e i contro delle loro scelte.

Ecco qualche stralcio di testo tratto dalle mie 30 pagine di appunti:

  • “Va dato atto che le tribu sono dei partner fondamentali come partner nel marketing di una marca”
  • “Le aziende devono riconoscere che gli utenti/consumatori, hanno un’identità più forte e consapevole di un tempo”
  • “Vanno forniti canali privilegiati per soddisfare il desiderio di protagonismo degli utenti”
  • “L’uso di un corporate blog ci ha permesso di essere innovativi, come innovativo è il nostro brand”
  • “Se l’azienda non fornisce internamente ai propri dipendenti quei tool che sono abituati ad usare, questi si sposteranno verso l’esterno, cercando soluzioni alternative e magari violando le policy”
  • “L’email è sterile, è un tool impersonale, sta morendo
  • “Si sta perdendo molta <power brain> all’interno delle aziende perchè non si sa gestire la conoscenza”
  • “Non c’è una ricetta vincente ma un insieme di soluzioni valide”

Per chi desiderasse vedere un po’ di interviste ai principali protagonisti, può trovare su YouTube il materiale realizzato da Dolmedia.tv mentre su FlickR ci sono già le prime fotografie. Su Slideshare non sono ancora disponibili le slide dei vari interventi. Se nessuno le carica ci penserò io. Ho caricato le slide su Slideshare (tag: web2oltre), per chi fosse interessato. Per ultimo, su Twitter c’è un report dettagliato della 2 giorni.

Altre opinioni sull’evento possono essere lette su vari blog, tra cui:

Qualcun altro era ha partecipato e vuole condividere le sue idee?

ps. Un saluto va a coloro che ho conosciuto durante la Pandacena del 13 giugno :)