Web 2.0, scarica gratis l’ebook

A due anni dalla pubblicazione del mio testo, ho deciso di mettere a disposizione una versione elettronica, scaricabile gratuitamente.

Credo che da quando é stato pubblicato il libro “Web 2.0, Internet é cambiato“, si sia consolidata una maggiore conoscenza della rete, delle sue potenzialità  e dei nuovi strumenti di tipo “sociale” che sono liberamente utilizzabili da tutti. Questo aumento della cultura è stato possibile anche grazie ai media tradizionali (stampa e tv) che si sono accorti dei fenomeni di massa nati attorno al Web 2.0: da Facebook a YouTube, da Twitter a Flickr.

Reputo il mio libro una piccola pietra che ha avuto la sua importanza nel far nascere una maggior consapevolezza circa il cambio che il Web ha avuto in questi ultimi anni. Per questa ragione lo metto a disposizione di tutti, così che possa maggiormente essere d’aiuto a chi desidera approcciare il tema, anche solo per scrivere una tesi di laurea, com’è¨ avenuto per decine di persone che mi hanno contattato e ho cercato di seguire il più possibile.

E a tutti coloro che decidessero di scaricare una copia, chiedo solo in cambio di lasciare un commento qui sotto. Grazie :)

Il testo resta sempre in vendita online, per chi desiderasse la copia cartacea da sfogliare e tenere in biblioteca.

[Update 16/06/2010] – Da oggi il mio testo è disponibile solo su SlideShare.


LeWebParis 2008

LeWebParisIl 9 e il 10 dicembre prossimo si terrà a Parigi l’evento LeWebParis 2008.
Si tratta di un’unica opportunità  per relazionarsi con esperti del settore, startup ed aziende dal respiro europeo.
Quest’anno avrò la fortuna di parteciparvi, mandato in avanscoperta da Intesys.

Sto cercando di organizzare un ritrovo per gli italiani in trasferta, per incontrarsi la sera dell’8 dicembre così da condividere qualche idea seduti a tavola.

Se qualcuno che passa su questo blog prevede di fare questa trasferta parigina, mi lasci un commento, così ci troviamo :)

Intervento in Università

Il prossimo 13 novembre terrà in intervento durnante il corso di “Internet Marketing” (Prof. F. Brunetti) del corso di laura specialista in Marketing dell’Università  di Verona.

Il programma sarà  sostanzialmente il seguente.
Se mi sarà possibile condividerò il materiale raccolto online e su questo blog.

PARTE PRIMA

  1. Introduzione all’intervento
  2. Scenario del Web: Numeri sull’utilizzo del web, Che cos’è il Web 2.0, I blog come strumenti di comunicazione

PARTE SECONDA

  1. I social Media
    1. Cosa sono i social Media
    2. Chi utilizza i social media
    3. I social media in Italia
    4. Elenchi di strumenti
    5. Social Network di tutti i tipi
    6. Da SEO a Social Media Specialist (SMS)

PARTE TERZA

  1. FlickR
  2. YouTube
    1. Statistiche
    2. Perchè un video deve essere su YouTube
    3. Perchè questo strumento è una pietra miliare del cambio radicale del web
    4. Consigli per creare un buon prodotto
    5. Il caso “Will it blend”: come un prodotto di nicchia è diventato un fenomeno di massa.
  3. Facebook
    1. Cos’è¨ Facebook
    2. I numeri che muove
    3. A cosa serve per il marketing e la comunicazione
    4. Come si può utilizzare e quali sono i suoi elementi più interessanti
  4. La Captologia
  5. Il caso “Gardaland”
    1. Situazione iniziale
    2. I numeri
    3. L’esigenza
    4. La strategia
    5. I media utilizzati

PARTE QUARTA

  1. Business con i Social Media
    1. I punti fondamentali di una campagna marketing sui Social Media
    2. Da ROI a ROR
    3. Strumenti di misurazione
  2. L’analisi del passaparola come strumento di marketing
    1. Il valore del passaparola online
    2. La misurazione del passaparola online
    3. La protezione della reputazione online
  3. Enterprise 2.0
    1. Social media in azienda
  4. Chiusura
    1. Consigli e suggerimenti
    2. Il cambiamento sul web nei prossimi anni
    3. Le aree di ricerca dov’è coinvolta Intesys

Internet PR

Internet P.R. La settimana scorsa, durante il viaggio a/r da Roma, ho letto il testo “Internet P.R.” di Marco Massarotto, professionista che ho avuto modo di conoscere lo scorso anno a Milano durante l’evento Web2.Oltre. L’opera di 150 pagine si legge velocemente, i contenuti sono semplici da capire e soprattutto interessanti. Si parla essenzialmente di come internet abbia cambiato il rapporto tra aziende – prodotti – consumatori e come, di conseguenza, si debbano cambiare le strategie di marketing e di comunicazione per rivolgersi verso il proprio target. Il campo di gioco è molto più ampio: internet è sconfinato, non ci sono orari, non ci sono bariere. Ci sono però regole o meglio, strategie da adottare per rendere al meglio durante questa partita.

Sono presenti svariati esempi chiari e calzanti, sicuramente ben argomentati da un professionista che conosce il suo mestiere.

Le parole chiave dell’opera sono: conversazione, dialogo, partecipazione.

Durnate la lettura mi sono però chiesto:”Gli utenti hanno veramente così tanta voglia di dialogare tra di loro o con le aziende?“. Può essere, ma non sono così sicuro. A mio podesto parere gli utenti recensiscono prodotti, lasciano la loro opinione all’interno di blog o portali specializzati, scrivono su di un forum. Ma è un vero dialogo questo? I testi di Wikipedia sono scritti dal 20% dei visitatori. Ciò significa che l’80% legge e se ne va. I blog, anche quelli riconosciuti più autorevoli, raramente hanno medie esorbitanti di commenti. Spesso sono addirittura assenti. Dov’è quindi tutto questo dialogo?

Ok, è vero, ci sono strumenti come gli IM, che non sono misurabili e dove credo che avvengano la maggior parte delle converazioni, ma se un’azienda volesse conversare con il proprio target non basta un blog o un social network. Il libro lo dice, bisogna infatti uscire dal proprio spazio ed andare verso quei siti esterni dove avvengono le conversazioni. Ma secondo me sono più “opinioni” (uno –> molti) che discussioni (uno –> molti –> uno).

Sono propenso a credere che servano nuovi strumenti in grado di analizzare ciò che le persone dicano, intercettando così macrofenomeni e anomalie sulla percezione di prodotti o servizi. Strumenti in grado di esaminare la percezione degli utenti, di scendere nel dettaglio delle loro recensioni e dei post sui loro blog, per capirne il senso. Questi dati, aggregati all’interno di un sistema, possono permettere alle aziende di ottenere dati precisi sul proprio mercato, informazioni in grado di prendere decisioni ed eventualmente “correggere il tiro”, dov’è possibile. E’ in questo campo che mi sto muovendo con interesse ed entusiasmo, sperando di avere presto in mano qualche cosa di veramente innovativo.

Complimenti a Marco per il suo lavoro.

Le tesi sul Web 2.0

Tesi Web 2.0Da qualche giorno ho cominciato a ricercare su Internet le tesi riguardanti il Web 2.0 che hanno inserito il mio libro tra le fonti.

Ho scoperto alcuni casi di scopiazzature varie che non segnalo. Altri invece mi hanno cortesemente citato e ricambio il favore elencandoli qui sotto. Se qualcun altro sta preparando la propria tesi e ha bisogno di qualche dritta, o se avete utilizzato “Web 2.0, Internet è cambiato” come spunto per i vostri lavori, mi lasciate un commento?